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Che differenza c'è tra birre chiare e birre scure

servizio birra e abbinamenti

Che differenza c'è tra birre chiare e birre scure

8 dic, 2020

C’è differenza tra birra chiara e birra scura?

Una delle domande che, probabilmente, più spesso abbiamo sentito da chi in realtà non ha una grande conoscenza della storia della produzione birraria. 

La differenza principale dipende dal malto che viene utilizzato:

  • Nelle birre chiare si utilizza solo ed esclusivamente malto chiaro, un orzo che viene maltato a una determinata temperatura
  • Nelle birre scure viene utilizzato del malto torrefatto o tostato, in una piccola percentuale

L’intento di questo blog non è di dare tutte le informazioni in stile enciclopedico sulla birra, ma di raccontare, a nostro modo, una passione che da sempre nutriamo per questa bevanda alcolica. 

Proveremo quindi a dare una risposta che può certamente soddisfare la tua curiosità. 

Birre chiare e birre scure

Una differenza di carattere e di usanze

In molti non appassionati e non conoscenti della birra, sostengono che la differenza tra quella chiara e quella scura sia legata alla gradazione alcolica.

Infatti capita spesso che la birra chiara venga scelta pensando che sia meno alcolica di altre, trovandosi poi ad affrontare un leggero stato di ebbrezza. 

In realtà la differenza nell’ordinare una birra chiara, anziché una scura, non ha mai dipeso dalla gradazione alcolica. 

Bisogna assolutamente sfatare questo mito che il colore determina la gradazione alcolica. Non è assolutamente così. Anzi, capita spesso che birre scure, come le Porter, siano molto meno alcoliche di birre chiare, come ad esempio le Pils. 

Un’altra differenza sta nella stagionalità: le birre chiare sono spesso preferite in estate, ad esempio, perché hanno un gusto più leggero. Le scure, invece, sono più consumate in inverno.

Oltre alla stagionalità, entra in gioco un fattore culturale. Per fare un esempio a grandi linee, in Italia, proprio per una questione di cultura della birra, si preferisce quella chiara. In Irlanda, invece, quella scura. Da cosa dipende? Da come da sempre si è abituati a concepire la birra. 

A questo proposito vogliamo raccontarti un aneddoto che fa capire quanto le convinzioni riguardo alla scelta di una birra chiara o birra scura possano essere facilmente riviste, scoprendo nuovi sapori e appassionandosi a nuove tipologie di birra

"Quella volta al bancone di EDIT"

Un venerdì pomeriggio di qualche mese fa, si avvicina al bancone del Pub un signore intorno alla sessantina chiedendo al mio collega Publican Davide Bereny una “birra normale media”.

Il buon Davide gli risponde con aria divertita, che se avesse fatto la stessa domanda in un Pub in Irlanda, quasi sicuramente, si sarebbe trovato davanti una birra scura. Io, che ero accanto a Davide ad assistere alla scena, mi sono successivamente occupato di servire il signore, che di conseguenza all’osservazione fatta da Davide, incuriosito, mi chiede una media di birra “scura”, così da provare qualcosa di “normalmente” diverso. 

Già mentre riempivo il bicchiere dalla pompa dedicata alle birre scure, si dimostra assai interessato a quel atipico metodo di servizio. 

Gli spiego il funzionamento dell’ “Hand pump” inglese e che il risultato finale sarebbe stato una birra meno gasata e più facile da bere. 

Una volta servito, sorridendo, noto lo sguardo stranito per quella strana birra scura e, a sua detta, odorava di caffè d’orzo. 

Dopo il primo sorso, quello che poi sarebbe diventato uno dei più assidui clienti di EDIT, guarda me e Davide negli occhi e ci conferma avere il gusto del caffè d'orzo e liquirizia, ma che effettivamente non era una birra troppo gasata, la quale sembrava conquistarlo sorso dopo sorso. 

Dopo aver finito la sua media di EDIT Stout, ne ordina subito una seconda e dopo aver finito anche quella, con più contemplazione, ci ringrazia per avergli fatto scoprire qualcosa di nuovo. 

Siamo abituati per natura ad utilizzare i sensi per fare delle associazioni e capire immediatamente se un cibo può essere "amico" o "nemico".

Associare la birra scura ad un prodotto intenso ed alcolico è un preconcetto istintuale e non fondato. Per cui possiamo dirti, se sei sufficientemente curioso, di andare oltre a quello che conosci e che dai per scontato. 

La birra è un prodotto che aiuta a capire la cultura del posto, tienilo a mente!

Parola del birraio!

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Scritto da

Loris Mattia Landi - Birraio di EDIT Torino
Loris Mattia Landi - Birraio di EDIT Torino

Birraio di EDIT dal 2017, bevitore, bulldog & rugby lover. Ho imparato a schioccare le dita a 27 anni. Non è mai troppo tardi per imparare qualcosa di nuovo. A me la birra proprio non piaceva, giuro. Poi ho scoperto La Birra in un viaggio a Praga del 2006, ho capito che l’appiattimento dei gusti dell’industria mi aveva impedito di guardare oltre l’orizzonte birraio. Gli anni successivi sono stati solo una lenta fermentazione con contaminazioni americane, belga e inglesi. Gli anni futuri saranno un'ulteriore lenta maturazione, con la volontà di rendere popolare la birra buona.

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