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Come abbinare cibo e birra: consigli e cosa evitare

servizio birra e abbinamenti

Come abbinare cibo e birra: consigli e cosa evitare

19 mar, 2021

Abbinare cibo e birra in maniera ottimale è una ricerca divertente che appassiona tutti i buongustai. Al pari del vino, e in alcuni casi anche meglio, la birra ha la capacità di accompagnare ogni piatto, di esaltarne i sapori, di garantire soddisfazione al nostro palato.

Esiste il perfetto connubio tra abbinamenti di birra e cibo? Scoprilo in questa guida. Leggi l’articolo e capirai che il bello della birra è anche questo: puoi gustarla da sola ma puoi anche sorseggiarla mentre assapori del buon cibo.

Abbinamenti birra e cibo, scegli tu come

Riguardo agli abbinamenti, le indicazioni possono essere utili, così come possono essere piacevoli le scoperte di nuovi accostamenti. Tuttavia, mettere insieme cibo e birra significa prima di tutto gratificare il tuo palato, il che è una scelta personalissima.

Quali che siano le tue preferenze, sappi che l’unione perfetta è data dai profili aromatici del cibo e della birra.

Detto questo, passiamo a vedere quali sono gli abbinamenti che ottengono maggiori apprezzamenti.

Continua a leggere, e scopri le birre più indicate per le tue pietanze. 

In particolare, questa guida ti fornirà indicazione circa:

  • I consigli più opportuni;
  • Gli abbinamenti da evitare;
  • Gli stili di birra maggiormente indicati per i tuoi piatti.

Inizia la scoperta e conoscerai le birre che esalteranno tutti i cibi della tua tavola, dall’antipasto al dolce.

Birra e cibo: consigli per l’abbinamento perfetto

Vero è che la birra si presta a essere assaporata in compagnia di qualsiasi cibo, ma è altrettanto vero che bisogna dare armonia all’abbinamento.

Per questo motivo ti consigliamo di tener conto sia delle caratteristiche della birra che vuoi assaporare, sia dei cibi che intendi gustare. 

In particolare, il connubio perfetto è assicurato da tre tecniche di accostamento:

  • Armonia e affinità
  • Contrasto
  • Taglio

Armonia o affinità: puoi ottenerla scegliendo una birra che, per caratteristiche, vada a esaltare i sapori e i profumi della tua cucina preferita. Questo accade quando l’aroma della birra e quello del piatto si somigliano.

Vuoi qualche esempio? Potresti gustare una birra dal profilo aromatico leggero (come una Pils o una Helles) in compagnia di formaggi vaccini freschi (burrata o mozzarella, per intenderci).

In alternativa, potresti assaporare una birra affumicata (Rauchbier) mentre delizi il tuo palato con salumi affumicati, tipo speck.

Ma non solo. L’armonia è un accostamento garantito anche dal binomio birre scure e cioccolato.

Contrasto: è una tecnica di abbinamento particolarmente complessa per il palato, poiché gli elementi della portata e quelli della birra si oppongono tra loro sia per profumi che per aromi.

Nonostante tale complessità, questa tecnica ha portato negli anni allo sviluppo di una serie di accostamenti largamente apprezzati. I più riusciti sono quelli che prevedono l’unione tra:

  • Dolce e amaro;
  • Dolce e acido;
  • Salato e tostato.

Un esempio di quest’ultimo tipo di abbinamento è l’incontro tra Dry Stout e ostriche. Qui, le note salate e salmastre del piatto vengono bilanciate dall’aroma e dal gusto tostato della birra.

Se invece stai pensando a quale potrebbe essere il perfetto abbinamento tra dolce e acido, noi di EDIT ti suggeriamo di provare un piatto di bucatini all’Amatriciana accompagnato da una Bock o da una Amber Ale.

Scoprirai che la dolcezza del malto bilancia molto bene l’acidità del pomodoro presente nella salsa, e vivrai così un’esperienza di gusto davvero stimolante.

Per abbinare birra e cibo, scopriamo le diverse tecniche di taglio

Cosa si intende per taglio?

Taglio: si tratta di una tecnica di abbinamento decisamente unica, dove il profilo aromatico della birra deve sovrastare la tattilità del piatto, e viceversa.

Questo permette la profonda pulizia del palato da eventuali sensazioni tattili rilasciate dal piatto.

Gli elementi fondamentali su cui far leva per far sì che si verifichi il “taglio” sono l’amaro del luppolo, la dolcezza del malto, l’acidità, l’alcol e la carbonazione.

Esempi di “taglio” sono:

  • Birre Sour abbinate a formaggi;
  • Bavette al salmone accompagnate da Berliner Weisse;
  • IPA moderatamente luppolate con piatti grassi di carne o pesce.

A completare il quadro, c’è anche l’intensità. Si tratta di un fattore da tenere fortemente in considerazione, poiché permette di accostare cibo e birra artigianale in base alla loro intensità, creando un’armonia in cui i profili aromatici dei due alimenti non si sovrastano a vicenda.

Regolare l’abbinamento secondo intensità significa accompagnare birre fresche, leggere e pulite a piatti light, preferendo invece birre corpose e più strutturate quando gustiamo pietanze complesse dai sapori decisi.

Questi sono i consigli che ti aiuteranno a vivere una piacevole esperienza seduto alla tua tavola.

Continua a leggere l’approfondimento, e scoprirai anche cosa è meglio evitare.

Abbinamenti cibo e birra, cosa evitare?

Abbiamo detto all’inizio che è il tuo profilo aromatico a condurti verso gli accostamenti cibo birra che trovi di tuo gradimento. 

Sei sempre tu, con le tue preferenze, a dettare la linea, ma sappi che è meglio evitare alcuni abbinamenti.

Ti sconsigliamo, per esempio, di accompagnare birre più strutturate a piatti delicati, e viceversa. 

Tieni poi conto delle caratteristiche delle portate. Se ti accingi a gustare piatti prettamente estivi, è opportuno accoppiarli a birre di facile bevibilità, con moderata gradazione alcolica.

Al contrario, se hai intenzione di preparare piatti più strutturati, è bene pensare a birre più corpose e a maggior tasso alcolico.

Ora che sei consapevole di cosa fare e cosa no, scopri gli stili di birra più idonei al tuo cibo. 

Gli stili di birra più indicati per i tuoi piatti

Che tu sia un bevitore provetto o un novellino, di sicuro ti è chiaro un aspetto: esistono tanti stili di birra, differenti per caratteristiche.

Queste caratteristiche ci permettono di individuare la birra che più si addice al nostro pasto.

Ognuno di questi stili è capace di esaltare ogni pietanza dalla tua tavola, dall’antipasto al dessert.

Sei pronto? Inizia il viaggio alla scoperta del perfetto abbinamento tra cibo e birra

Antipasti da abbinare alle tipologie di birra

Generalmente, i cibi che compongono gli antipasti sono leggeri. Per questo motivo, è consigliabile accompagnarli a birre di facile bevibilità e a bassa gradazione alcolica.

Eccoti alcuni esempi:

  • Pilsner: la moderata presenza di alcol, unita a un amaro avvertibile ma non invadente, fanno di questo stile di birra l’ideale per aumentare il piacere del tuo antipasto, sia esso a base di verdure, di pesce, o di insaccati;
  • Saison: potrai fare affidamento anche su questo stile belga per celebrare il tuo antipasto. Specie la versione a più bassa gradazione alcolica (da alc. 3.5% vol. ad alc. 5% vol.), donerà freschezza e piacere al tuo momento di gusto. Inoltre, se stai assaporando cibi fritti, la buona carbonazione della Saison sarà in grado di sgrassare la tua bocca;
  • Session IPA: birre tendenti all’amaro ma facili da bere, in quanto poco corpose e a bassa gradazione alcolica (alc. 4.5% vol.). Caratteristiche che le rendono ideali ad accompagnare gli antipasti, specie quelli di pesce;
  • Helles: se il tuo antipasto prevede focaccine, bruschette o finger food simili, puoi tenere in considerazione anche questo stile di birra. La Helles è una birra perfetta per te che vuoi assaporare il cibo senza che la birra ne sovrasti i sapori.

Primi piatti da abbinare alla birra

I primi piatti sono così tanti e diversi tra loro, che indicare un unico stile di birra adatto a ognuno di essi significherebbe essere imprecisi.

E poiché vogliamo fornirti una guida il più accurata possibile, preferiamo farti alcuni esempi di birre che potresti trovare interessanti in compagnia della prima portata del tuo menu:

  • Amber Ale: questa birra si fa apprezzare per una discreta corposità. Il gusto intenso e l’amaro del luppolo fanno sì che essa ben bilanci l’eventuale untuosità della tua pietanza. 

Attenzione però a non scegliere una Amber Ale troppo amara, che potrebbe sovrastare il sapore di questi cibi;

  • Belgian Blond Ale: birra leggera (alc. 6% vol.). Potresti trovare interessante un piatto di pasta al pomodoro a questa birra, le cui lievi note dolci bilanciano la parte acidula del sugo;
  • Saison classica: birra a moderata gradazione alcolica (alc. 5 - 6% vol.) le cui note olfattive di pepe bianco si trovano in affinità con condimenti saporiti e speziati.

Provala in compagnia di un bel piatto di carbonara, apprezzerai le note pepate presenti sia nel piatto che nella birra. Inoltre, la secchezza della Saison ti aiuterà a bilanciare la parte grassa della pietanza;

  • Golden Ale: birra bilanciata e rinfrescante, capace di sposarsi bene, ad esempio, con risotti ai funghi o agli asparagi. Il carattere terroso o vegetale del piatto garantirà una apprezzabile affinità con la Golden Ale, birra dalla buona dose di luppoli dai profumi terrosi.

Probabilmente il tuo menu non si conclude qui. Perciò ti invitiamo a proseguire la lettura, per scoprire come abbinare la tua birra ai secondi. 

Secondi piatti per gli abbinamenti birra e cibo

Quanto ai secondi piatti, è doveroso differenziare quelli di mare da quelli a base di carne.

Nel primo caso, gli stili di birra più indicati sono quelli che accompagnano la delicatezza del pesce. In particolare potresti apprezzare queste birre:

  • Blanche: birra dal gusto lievemente acido e speziato, fresche e leggermente amare. Caratteristiche che le rendono ideali per esaltare sia il pesce che i frutti di mare;
  • White IPA: il frumento utilizzato nella ricetta conferisce morbidezza a questo stile di birra. Inoltre, la presenza di luppoli americani, che donano note di frutta esotica e agrumi, esaltano il sapore del pesce alla griglia. Se questa idea non ti esalta, allora potresti abbinare la White Ipa ai burger vegetali, anch’essi cotti alla griglia.

Passiamo ora ai secondi piatti a base di carne, per i quali ti consigliamo: 

  • Doppelbock: uno stile di birra che si differenzia dalle Bock per la maggior gradazione alcolica (superiore ad alc. 7.5% vol.). Il suo gusto deciso, con apprezzabili note di malto, si sposa armonicamente con carni rosse e selvaggina;
  • Stout:  rappresentano una scelta interessante in compagnia di piatti di carne affumicata. Ne apprezzerai a pieno il carattere piuttosto alcolico e l’amarezza, che esalteranno la tua pietanza;
  • American IPA: stile di birra amaro e secco, perfetto per ripulire il palato dalla sensazione di grasso lasciata, ad esempio, da un arrosto di maiale o da un Pulled Pork.

    Le IPA sono la compagnia giusta anche se stai per gustare piatti come il pollo al curry. In questo caso, l’abbondante luppolatura della birra esalterà il profilo speziato e piccante della tua portata.

Se in generale preferisci delle birre a gradazione alcolica bassa, ma non sai quale scegliere, leggi: I NOMI DELLE BIRRE A GRADAZIONE ALCOLICA PIÙ BASSA.

Sulla tua tavola ci sono anche i formaggi? Prosegui nella lettura, ti indicheremo come abbinarli alle birre.

Formaggi, quale tipologia di birra abbinare?

Quello tra formaggio e birra è un connubio che gratifica il palato. 

Fondamentale, però, è trovare lo stile più adatto alla consistenza e alla stagionatura del tuo formaggio.

Se prediligi un formaggio non particolarmente stagionato, potresti assaporarlo in compagnia di una English Pale Ale. La leggera sensazione biscottata della birra è in armonia con il sentore sapido del formaggio. 

In più, l’amaro della English Pale Ale contribuirà a pulire il tuo palato dalla sensazione di grasso.

E per il gorgonzola? Probabilmente, l’accostamento migliore è dato da un Gueuze. L’acidità che contraddistingue questa birra prevalica sulla complessità del formaggio, e cancella dal palato ogni sentore di grasso.

Il tuo menu non può dirsi completo senza un dolce, e questa guida non può dirsi soddisfacente senza l’indicazione delle birre da dessert.

Eccoti qualche indicazione che ti aiuterà nella scelta.

Birre da dessert: tipi di birra più adatti

Troverai lo stile di birra giusto anche per il tuo dessert, non temere. 

Se la tua golosità ti spinge verso dolci a base di cioccolato, allora l’Imperial Stout è ciò che fa per te. Carattere corposo, note tostate di caffè e sentori di cacao, fanno di questa birra un’alleata affidabile che ti permetterà di godere al massimo il piacere tuo dessert.

Preferisci dolci alla frutta? La scelta che fa per te è una birra dal gusto moderatamente dolce e ben equilibrata.

Potresti sperimentare un abbinamento “a taglio” con una Sour, magari una Framboise o una Kriek. Si tratta di birre belghe in stile Lambic, preparate con l’aggiunta di lamponi o ciliegie.

Questo connubio creerà un piacevole contrasto tra il dolce della frutta e l’acido della birra, che inoltre ti pulirà gradevolmente il palato.

In alternativa, potresti combinare il tuo dessert con birre belghe come:

  • Dubbel: stile della tradizione monastica belga. Si tratta di una birra ambrata mediamente alcolica (alc. 7% - 8% vol.) capace di accompagnare il gusto del tuo dolce grazie ai suoi sentori di frutta secca e ai lievi cenni di tostatura;
  • Quadrupel: birra dall’importante gradazione alcolica (alc. 9 - 13 % vol.) , dal sapore intenso e corposo. Di colore bruno o rosso scuro, si caratterizza per note maltate e una leggera amarezza. La sua discreta secchezza rende la Quadrupel adatta a essere gustata in compagnia di dessert al cioccolato. 

Questa guida ha stuzzicato la tua voglia di sapere altro circa le birre? Visita il nostro sito, avrai l’occasione di soddisfare la tua curiosità.

Continua a seguirci per altre curiosità e approfondimenti.

Se invece hai voglia di scoprire le nostre birre: 

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Scritto da

Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino
Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino

Mi sono avvicinato al mondo della birra nel 2013 dopo un’esperienza all’estero. Grazie al diploma in tecniche brassicole conseguito nel 2017 presso l’ITS agro alimentare per il Piemonte di Torino, sono riuscito a trasformare questa mia passione in un lavoro. Sin dal primo giorno di apertura ho percepito il banco spine di EDIT come un luogo dove poter proporre e servire birre di altissimo livello, raccontandole ad ogni cliente come se le raccontassi ad un amico, cioè con passione e semplicità, perché la birra è inclusione e convivialità.

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