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Servizio della birra: confronto tra spillatura a pompa e a caduta

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Servizio della birra: confronto tra spillatura a pompa e a caduta

16 apr, 2021

Spillatura a pompa e a caduta, servizio della birra in bottiglia e in lattina. Hai mai preso in considerazione l’idea di approfondire questi temi? 

Probabilmente li reputi di secondaria importanza, preferendo concentrarti sulla tua birra e sul piacere che essa ti regala. Come darti torto, in effetti.

Eppure, sapere qualcosa in merito a questi due aspetti potrebbe tornarti utile per acquisire maggior consapevolezza riguardo le tue bevute, siano esse al pub o nella tranquillità di casa tua.

È per questo motivo che oggi vogliamo svelarti cosa si nasconde dietro le due diverse tipologie di spillatura, e quali sono le differenze tra il servizio della birra in bottiglia e in lattina

Inizia la lettura dell’articolo e tuffati alla scoperta delle tecniche di servizio della birra

Tecniche di servizio della birra, approfondiamo

Parleremo di:

  • Spillatura a pompa;
  • Spillatura a caduta.

Spillatura a pompa, cos’è

Si tratta di un metodo risalente alla vecchia tradizione anglosassone, e basato sulla presenza di una pompa ad azione manuale.

Facendo leva su di essa, il publican genera una pressione che aziona un pistone il quale permette alla birra di essere spillata senza l’utilizzo di anidride carbonica.

L’assenza di CO2 in spinta fa sì che la birra possa essere gustata conservando il suo naturale grado di frizzantezza, decisamente poco presente. Si tratta quindi di un sistema del tutto naturale, che però richiede grande attenzione. 

Infatti, il processo di spillatura a pompa prevede che l’aria entri a contatto con la birra, comportando così il rischio di ossidazione. Pertanto è opportuno ricorrere a questa tecnica per fusti che vengono consumati in un breve periodo di tempo.

In caso contrario, il contatto prolungato tra ossigeno e birra potrebbe causare in quest’ultima alcune alterazioni.

Il tuo interesse è stato stuzzicato? Continua a leggere, è il momento di conoscere la spillatura a caduta.

Spillatura a caduta, funzionamento

Anche in questo caso, il funzionamento non richiede l’utilizzo di anidride carbonica. 

La spillatura a caduta ha origini molto datate, risalendo ai tempi in cui le birre erano custodite in barili, generalmente sistemati dietro al bancone del pub.

Passano gli anni, ma la tecnica è ancora oggi usata in Germania e Repubblica Ceca.

Essa è rimasta fedele a se stessa o ha subito variazioni? Nulla è cambiato.. Oggi come allora, questo sistema è fondato su una forza spiccatamente naturale: la gravità.

È grazie a essa che la birra viene spillata, venendo fuori da un rubinetto situato sulla parte inferiore del fusto.

La garanzia della spillatura a caduta sta nell’assicurare bevute gradevoli grazie al pieno mantenimento delle caratteristiche organolettiche e all’assenza di gas che potrebbe generare gonfiore nei casi in cui una birra alla spina non sia spillata correttamente.

Detto dei due diversi metodi di spillatura alternativi, passiamo a confrontare il servizio in bottiglia con quello in lattina.

Potrebbe anche interessarti leggere: "COME ABBINARE CIBO E BIRRA: CONSIGLI E COSA EVITARE" e scoprire gli abbinamenti cibo a birra più adatti. 

Continua a leggere per scoprire come si serve la birra.

Servizio della birra in bottiglia, quali sono le tecniche

Servire una birra in bottiglia ha la sua importanza, perché anche da questo aspetto deriva la qualità della nostra esperienza gustativa.

Ecco quindi che diventa importante conoscere quali sono le tecniche migliori per farlo. Va innanzitutto specificato che, in ogni caso, c’è una regola da seguire: bicchiere inizialmente inclinato a 45°.

Poi, se si sta servendo una birra di ispirazione tedesca, allora il bicchiere andrà messo immediatamente in verticale, così da favorire la creazione di un buon volume di schiuma.

Tutto qui? No di certo.

Come per la spillatura, anche la tecnica di mescita della birra da bottiglia, varia in base allo stile di birra che si serve.

Eccoti due esempi:

  1. Servizio di una Lager: è fatto a più riprese, così da rompere l’anidride carbonica ed esaltare il profilo maltato;
  2. Servizio di una birra di ispirazione belga: la mescita avverrà in un’unica versata, in modo da enfatizzare il profilo aromatico speziato grazie al giusto mantenimento di CO2 all’interno della bevanda.

Quale che sia la tecnica prescelta, prima di servire la birra bisogna rispettare due accorgimenti. 

E quindi, come si serve la birra e di cosa bisogna accertarsi prima?

  • Verificare la temperatura di servizio della birra, in modo da esaltare al meglio le caratteristiche;
  • Adoperare il bicchiere corretto, che sia inoltre pulito e non troppo caldo, in modo da non alterare la temperatura di servizio.

Analizzato il servizio delle birre in bottiglia, non ci resta che parlare di quelle in lattina. Continua a leggere: ti sveleremo qualche curiosità.

Servizio delle Birre in lattina, perché preferirle

Tra birre in lattina e in bottiglia, le tecniche di servizio sono pressoché identiche. Quindi, più che essere ripetitivi, preferiamo sfatare un mito. Mito secondo cui la nostra amata bevanda è migliore se imbottigliata in vetro.

Seppur nell’immaginario collettivo si possa essere indotti a pensare così, la realtà dei fatti presenta un’altra versione.

L’inlattinamento non pregiudica la qualità, tutt’altro. L’alluminio è un materiale opaco, in quanto tale protegge la birra dall’irraggiamento solare evitando così possibili alterazioni organolettiche.

In aggiunta a questo beneficio ne esistono altri, quali:

  • Ecosostenibilità;
  • Estetica

Il rispetto dell’ambiente è garantito dal fatto che l’alluminio è un materiale più facilmente riciclabile rispetto al vetro.

Inoltre esso è meno ingombrante, quindi consente una migliore ottimizzazione degli spazi sia nella fase di consegna della birra che di quella di smaltimento delle lattine. 

Tutto ciò si traduce in una minore quantità di emissioni di CO2, con conseguenti benefici ambientali

Quanto all’estetica, tanto i produttori di birra artigianale italiana quanto quelli esteri stanno puntando forte sul design delle lattine. 

Ogni birrificio utilizza la parte esterna dell’involucro in alluminio per imprimere nella mente del consumatore il proprio marchio.

Lo si fa ricorrendo a design spesso a accattivanti, che consentono al brand di fissarsi in maniera indelebile nella mente dei bevitori.

 

Continua a seguirci per altre curiosità e approfondimenti.

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Scritto da

Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino
Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino

Mi sono avvicinato al mondo della birra nel 2013 dopo un’esperienza all’estero. Grazie al diploma in tecniche brassicole conseguito nel 2017 presso l’ITS agro alimentare per il Piemonte di Torino, sono riuscito a trasformare questa mia passione in un lavoro. Sin dal primo giorno di apertura ho percepito il banco spine di EDIT come un luogo dove poter proporre e servire birre di altissimo livello, raccontandole ad ogni cliente come se le raccontassi ad un amico, cioè con passione e semplicità, perché la birra è inclusione e convivialità.

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