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La classifica delle birre EDIT più richieste ai fornitori italiani

Cultura della birra, Tipologie di birra

La classifica delle birre EDIT più richieste ai fornitori italiani

12 mar, 2021

Quali sono le birre EDIT più richieste ai fornitori italiani? Scoprilo insieme a noi. 

Vogliamo coinvolgerti in un viaggio diretto a conoscere questa speciale classifica e intendiamo farlo riportandoti le dichiarazioni dirette dei fornitori.

Prima di addentrarci in questo percorso e di presentarti le testimonianze di chi opera nel mercato della birra, permettici di fare ulteriore chiarezza sull’universo delle craft beers.

Non vogliamo annoiarti, bensì soltanto ricordarti che parliamo di un mondo in continua evoluzione, capace di trascinare con sé anche i consumatori.

Se da un lato la birra artigianale italiana continua a progredire, dall’altro il palato dei bevitori diventa sempre più raffinato ed esigente. 

I gusti e le aspettative della clientela mutano nel tempo (grazie soprattutto all’immenso lavoro di educazione svolto dai publican e dai gestori di beer shop nei confronti della loro clientela) e i birrifici artigianali cercano di tenere il passo nonostante le difficoltà, prima fra tutte l’attuale pandemia.

Ma come sono cambiate le preferenze dei consumatori?

Continua a leggere, troverai la risposta a questa domanda.

Come cambiano le preferenze dei consumatori, l’esempio di Paola

Negli anni, il panorama delle preferenze birrarie è notevolmente mutato. 

Fino a non molto tempo fa, gli stili di birra che andavano per la maggiore erano quelli di ispirazione belga e tedesca.

Più di recente, la clientela ha virato verso tutte le sfumature degli stili anglo-americani preferendo birre più luppolate e amare.

L’esempio che noi di EDIT vogliamo fornirti è quello di Paola.

Parliamo di una tra le nostre primissime e affezionate clienti, che inizialmente preferiva birre dal profilo aromatico tendente al dolce.

Trascorso qualche mese (durante i quali ci piaceva prendere bonariamente in giro la nostra cliente per le sue abitudini di bevuta), abbiamo iniziato gradualmente a guidarla verso gusti differenti.

Oggi possiamo orgogliosamente dire che Paola è ossessionata da stili di birra decisamente amari, come le nostre:

  • Ezechiele 25,17 (alc. 5,3% vol.), una fruity A.P.A. con scorze di lime e pompelmo, dorata e fresca;
  • Ipaconda (alc. 6,6% vol.), una I.P.A. secca, fresca e dal carattere intenso.

Capita poi che Paola non disdegni una Mia W-Helles (alc. 4,8% vol.), birra dorata con note di crosta di pane e miele.

Ora che ti abbiamo detto come sono cambiati i gusti dei clienti e ti abbiamo dato l’esempio di Paola, passiamo a conoscere la classifica delle birre EDIT più richieste ai fornitori italiani.

Continua a leggere, troverai le testimonianze dirette di chi opera nel mercato della birra

Roberto Mazzi di “Right Beer”

Iniziamo la nostra chiacchierata sulle birre EDIT più richieste con Roberto Mazzi, artefice della realtà denominata “Right Beer”.

Ciao Roberto! Quando nasce Right Beer? E Perché?

Right Beer nasce nel 2017 dalla nostra passione per la birra, soprattutto quella buona. La nostra volontà era e resta quella di far capire a tutte le persone cos’è questa bevanda, e di portarla su ogni tavola. Noi sappiamo che ciascuno ha i propri gusti, che i locali hanno identità e caratteri differenti e che le birre non sono tutte uguali. Right Beer nasce per essere un consigliere fidato capace di aiutare i gestori delle attività Ho.Re.Ca. (Hotellerie - Restaurant - Cafè) a scegliere con consapevolezza la birra giusta”.

Quali sono le birre EDIT a cui i tuoi clienti non riescono a rinunciare? E perché, secondo te?

Devo dire che tra i nostri clienti le birre EDIT hanno sempre avuto un riscontro positivo, ancor più dopo l’arrivo delle lattine. Tra le più apprezzate rientrano sicuramente la Mia W-Helles per la sua rusticità e semplicità di beva. Vanno forte anche Hoppy Little e le sue sorelle Hazy e Dirty. Si tratta di session beer esili ma di carattere. Io credo che sia questo il segreto del birrificio EDIT: sapere ciò che il consumatore vuole, ossia una bevuta disimpegnata ma appagante”.

Questo era il punto di vista di Roberto Mazzi. Continua a leggere e scopri cosa pensano gli altri fornitori di birra.

Flavio Rossi di “Partenocraft”

La seconda voce giunge da “Partenocraft”, ed è quella di Flavio Rossi.

Ciao, Flavio! Da quanto tempo e dove Partenocraft distribuisce birre artigianali?

Partenocraft nasce nel 2014 e distribuisce birra artigianale su quasi tutto il territorio nazionale”.

Che tipo di evoluzione sensoriale hai riscontrato nelle birre EDIT?

“Nell’ultimo anno credo ci sia stato un netto miglioramento qualitativo. Ad esempio, Double Dog è una tra le birre di EDIT che ha fatto maggiormente presa sulla nostra clientela. Penso che ciò sia dovuto alla qualità del prodotto, alla grafica e al nome, che insieme hanno creato un mix riuscitissimo”.

Vuoi scoprire quali sono le altre birre di EDIT maggiormente apprezzate? Prosegui nella lettura e lo saprai.

Nicola Dell’Orefice, “LaB”

Anche Nicola Dell’Orefice di “LaB” ci dice la sua sulle birre Edit più amate dai consumatori.

Ciao, Nicola! Quando e come nasce “LaB”?

LaB - Libera arte della Birra nasce nel 2012 a Bologna. È un piccolo distributore specializzato in birra artigianale, della quale vuole diffondere la cultura offrendo allo stesso tempo un servizio capillarmente diffuso nelle quattro province emiliane di riferimento”.

Quali tra le birre Edit sono le più richieste nella vostra zona di distribuzione? 

Edit si fa apprezzare per la trasversalità qualitativamente elevata degli stili. Mi spiego meglio; tanti birrifici, anche storici e blasonati, sono forti in alcuni stili ma carenti in altri. Con Edit, sei tranquillo su tutto. Nello specifico, Helles e Pils vanno molto forte, ma sappiamo bene che spesso sono le luppolate a fare da traino. Non lo decidiamo noi, bensì il mercato. Tra le luppolate firmate Edit spiccano Ezechiele 25,17 e Double Dog. Sono due birre che si dividono il primato delle preferenze in relazione alla stagionalità e alle loro reciproche gradazioni. Molto gradite sono anche le one-shot, in grado di stimolare il cliente che comunque non intende abbandonare i suoi cavalli di battaglia”.

A cosa credi sia dovuto il consenso della clientela verso le birre Edit?

Penso che il formato in lattina e la comunicazione facilitino la vendita, attraendo nuovi consensi e fidelizzando quelli già ottenuti. Inoltre, il gaming di QR code funziona bene e permette di conoscere le persone che ci sono dietro la birra. Alla fine, è questo che conta nel nostro mondo”.

Ora che sai quali sono le birre Edit più apprezzate, non ti resta che visitare il nostro sito.

Avrai modo di scegliere quale birra stappare e potrai inoltre conoscere tante curiosità sul mondo craft.

 

Continua a seguirci per altre curiosità e approfondimenti.

Se invece hai voglia di scoprire le nostre birre: 

VAI ALLO SHOP

 

Scritto da

Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino
Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino

Mi sono avvicinato al mondo della birra nel 2013 dopo un’esperienza all’estero. Grazie al diploma in tecniche brassicole conseguito nel 2017 presso l’ITS agro alimentare per il Piemonte di Torino, sono riuscito a trasformare questa mia passione in un lavoro. Sin dal primo giorno di apertura ho percepito il banco spine di EDIT come un luogo dove poter proporre e servire birre di altissimo livello, raccontandole ad ogni cliente come se le raccontassi ad un amico, cioè con passione e semplicità, perché la birra è inclusione e convivialità.

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