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Le altre 5 tipologie di birra più conosciute

Birre artigianali, Tipologie di birra

Le altre 5 tipologie di birra più conosciute

4 gen, 2021

Ci ritroviamo piacevolmente qui per raccontarti di altri 5 stili di birra, tra i più conosciuti nel settore.

Sia che tu ti stia addentrando per la prima volta nel mondo brassicolo, sia che tu sia già un appassionato in continua ricerca, siamo qui per guidarti nella conoscenza delle tipologie di birre più apprezzate e note. 

Ora ripartiamo insieme da dove ci siamo lasciati l’ultima volta.

blonde Ale 

In grado di sedurre con il loro sapore speziato

Se ti ricordi delle Pils, le Blonde Ale non hanno nulla in comune con questo stile.

Le Blonde Ale sono birre ad alta fermentazione, tipiche della cultura brassicola del Belgio. Questa birra è caratterizzata principalmente dal malto che dona una certa corposità e quel sentore dolce, immediatamente percepibile all’olfatto e al palato.

Se la Pils è la birra chiara tedesca per eccellenza, le Blonde incarnano invece l’animo belga. 

Tradizionalmente le Blonde Ale sono birre chiare, mediamente alcoliche e corpose, caratterizzate da sentori dolci, in genere non stucchevoli, grazie al bilanciamento dei luppoli europei. In alcuni casi le Blonde Ale sono caratterizzate dall’utilizzo anche delle spezie, anche se non è una pratica usuale, che comporta quella differenza in più di sentore e profumo. 

DUBBEL

Uno stile di birra dolce

Le birre dolci per antonomasia nel mondo delle birre. Le note caramello si uniscono a quelle di tostato, con connotazione lievi fruttate, come per esempio uvetta e susine. 

Se decidi di bere una Dubbel, sappi che stai andando incontro ad una birra dal colore ambrato intenso, dolce e mediamente alcolica, sia nei profumi che negli aromi. 

Anche queste birre, come le Tripel, hanno subito l’influenza monastica.

La Belgian Dubbel infatti vanta origini antiche. Nel Medioevo, in Belgio, i monaci erano soliti produrre birra, formaggi e pane all’interno dei monasteri per contribuire al sostentamento della comunità e del monastero stesso.

I religiosi dell’epoca erano considerati dei maestri per la loro grande capacità di realizzare le bevande alcoliche a regola d’arte.

Nel tempo, poi, i birrifici monastici caddero in disuso e fu solo dopo il periodo napoleonico, a metà 1800, che la Belgian Dubbel venne nuovamente diffusa. 

STOUT

Lo stile scuro per eccellenza

Lo stile Stout è per intenderci lo stile reso famoso dal birrificio irlandese Guinness. Queste birre hanno il colore scuro, tipico della terra Irlandese. Una birra che vanta avere un sapore e un profumo molto intenso, riconducibili a caffè, liquirizia e cacao. 

Queste forti connotazioni aromatiche si avvertono subito, già dal primo sorso, come si avverte subito la bassa gradazione alcolica. Questa infatti va dai 4 ai 4,5%. Ha un corpo esile, una bassissima carbonatazione e una inconfondibile cremosità. Talvolta il colore della nuvola di schiuma è bianco, talvolta è bruna.

Le Stout nascono nel Regno Unito intorno alla fine del 1800, tra i primi stimatori di questo stile troviamo la classe operaia britannica, che alla fine di una dura giornata di lavoro si ristorava con una pinta di Stout nel pub di fiducia. 

Nonostante l’origine inglese di questo stile, è l’Irlanda ad essere riconosciuta come patria delle Stout, proteggendole ancora oggi dall’invasione del mercato da parte delle Pils.

IPA

Le birre inglesi dal forte legame con l’India dell’800

Come non considerare le IPA, stile caratterizzato dalla forte presenza del luppolo. Colui a cui è fatto ricorrere l’origine di queste birre è il Signor Hodgson.

Fu lui a scoprire il processo di produzione di una bevanda adatta per le Indie Occidentali e che, sotto il nome di India Pale Ale, monopolizzò il mercato indiano di birra inglese. Insomma una vera scoperta che diede il via a un movimento importante di evoluzione nel mondo della birra. 

Oggi le IPA hanno subito moltissime declinazioni e infatti questo stile si è poi suddiviso in tanti interessanti sottostili. 

Ma quali sono le caratteristiche? Tradizionalmente si presentano con un colore ambrato vivace e con profumi che richiamano l’abbondante utilizzo di luppoli, quali erbaceo, terroso e fruttato. Sono tendenzialmente amare e assai dissetanti. 

APA

Le birre dal carattere Americano

Queste birre hanno riportato tutta la tradizione delle IPA, caratterizzandosi poi sulla base dell’influenza Americana, appunto American Pale Ale. Il nome di questo stile, in realtà, già ci aiuta a fare una veloce panoramica sulle caratteristiche della birra, perché, per esempio, con il termine Pale ci si riferisce al colore, che originariamente era più ambrato e, oggi, invece, tende più verso il chiaro. 

Le APA nascono negli Stati Uniti e sono spesso confuse con le IPA, di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, sebbene, in realtà, siano differenti da quest’ultime, sia per la forte gradazione alcolica che per la generosa luppolatura, che tende più a sentori fruttati ed esotici.

Questo stile di birra è uno dei più diffusi al mondo.

Sono birre ad alta fermentazione, dal carattere amaro, in cui la presenza del luppolo americano è dominante, il che le rende ancora più caratteristiche. 

Insomma è uno stile che sa come farsi notare, già dal profumo.

Di birra potremmo andare avanti a parlare per pagine intere, l'obiettivo è quello per ora di dare una collocazione generica a questi stili, per aiutarti a riconoscerli quando li incontri e a guidarti in quelli che sono i tuoi gusti.

Se poi volessi approfondire il discorso, sai che puoi sempre trovarci dietro al Bancone da EDIT, ti aspettiamo!

Parola di birraio!

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Scritto da

Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino
Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino

Mi sono avvicinato al mondo della birra nel 2013 dopo un’esperienza all’estero. Grazie al diploma in tecniche brassicole conseguito nel 2017 presso l’ITS agro alimentare per il Piemonte di Torino, sono riuscito a trasformare questa mia passione in un lavoro. Sin dal primo giorno di apertura ho percepito il banco spine di EDIT come un luogo dove poter proporre e servire birre di altissimo livello, raccontandole ad ogni cliente come se le raccontassi ad un amico, cioè con passione e semplicità, perché la birra è inclusione e convivialità.

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