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Scadenza della birra: cosa c'è da sapere in proposito

Cultura della birra, Tipologie di birra

Scadenza della birra: cosa c'è da sapere in proposito

4 feb, 2021

La scadenza di una birra è un argomento interessante per chiunque ami bere consapevolmente. Il pensiero comune è che anche la birra sia soggetta a una scadenza, ma non è esattamente così.

Leggendo questo articolo potrai scoprire tutto quello che c’è da sapere sulla scadenza di una birra, e potrai così gustarla senza farti assalire dai dubbi.

In particolare, avrai modo di saperne di più su:

  • TMC o periodo di stabilità;
  • Chi decide il periodo di TMC;
  • Come interpretare la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro…”;
  • TMC nelle birre ad alta gradazione;
  • Conservazione ottimale di una birra.

TMC o periodo di stabilità

Il TMC (termine minimo di conservazione), detto anche “periodo di stabilità”, è una dicitura fondamentale. Indica la data entro cui è consigliabile assaporare la nostra birra senza che essa subisca alterazioni qualitative. 

Fai attenzione, però! Il TMC è cosa ben diversa da una data di scadenza.

Più correttamente, il TMC indica il periodo oltre il quale si verificano perdite delle caratteristiche organolettiche della birra.

Se, ciononostante, pensi che possano esserci conseguenze dannose per la tua salute, sappi che non hai nulla da temere. 

Anche dopo la data indicata dal TMC, infatti, la birra non va a male. Potrebbe perdere gusto e “appiattirsi”. La perdita delle sue specifiche qualità organolettiche potrebbe renderla meno emozionante rispetto a una bevuta a pochi mesi dall’imbottigliamento, ma non ti farà star male.

Chi decide la durata del TMC?

A decidere la durata del TMC è il mastro birraio, in base ad alcuni fattori.

Non si tratta quindi di una scelta discrezionale. Il TMC non è un capriccio del produttore, bensì un’indicazione che ti permette di gustare a pieno la birra. 

Per scegliere correttamente il termine minimo di conservazione, il produttore dovrà tener conto di vari fattori, quali ad esempio: 

  • Il pick up dell’ossigeno (ossia l’assorbimento di ossigeno nel prodotto)
  • La tipologia di birra.

In merito a quest’ultimo punto, un esempio potrà chiarire le idee.

Pensiamo a un’IPA. Questa tipologia di birra andrà consumata immediatamente, poiché perde la sua freschezza già dopo pochi mesi dal confezionamento. 

In caso contrario non starai male, ma berrai una birra in cui le tipiche note luppolate sono state sostituite da note poco piacevoli di ossidazione.

Ecco quindi che, in base al processo di creazione della birra e tenuto conto delle sue qualità organolettiche, il produttore stabilirà l’arco temporale entro il quale essa garantirà soddisfazione alle nostre papille gustative.

Se pure decidi di berla oltre la data indicata, non hai nulla da temere se non una delusione dovuta al fatto che la bevanda sarà meno fresca e piacevole.

Come interpretare la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il…”?

Domanda più che legittima, in effetti.

Ti sarà capitato di leggere diciture simili, ma non pensare che esse fissino la data di scadenza.

Si tratta soltanto di un’indicazione di massima, che ti consente di sapere fino a quando la tua birra renderà al meglio.

A questo riguardo, ti conviene però fare attenzione al tipo di birra che vuoi sorseggiare.

Qui può tornarti in aiuto l’esempio di poco fa riguardante le IPA. Abbiamo detto che si tratta di birre molto luppolate, che vanno bevute a breve distanza dalla produzione. 

In questo caso, ti consigliamo di seguire le indicazioni riportate in lattina.

E non stupirti se, con un’IPA tra le mani, leggerai un TMC di breve scadenza. Si tratta di un’indicazione forse provocatoria ma di certo fatta in maniera consapevole dal birraio, che vuole invitarti ad assaporare subito la tua IPA, così da poterla apprezzare a pieno.

Se invece ti appresti a bere una birra pastorizzata, le variazioni organolettiche saranno di minor entità e quindi il cambiamento di sapore sarà meno evidente.

A questo proposito, potrebbe interessarti leggere:"5 COSE DA SAPERE PRIMA DI COMPRARE UNA BIRRA ARTIGIANALE"

Il TMC nelle birre ad alta gradazione

Il TMC nelle birre ad alta gradazione non è una specificazione necessaria.

A dirlo è la legge, che non richiede l’obbligo del TMC per le birre superiori a alc. 10% vol. 

C’è però una regola non scritta che consiglia di non attendere troppo prima di assaporare la tua birra. 

Regola valida anche per le birre ad alta gradazione, specie in considerazione del fatto che non sempre al passare del tempo corrisponde un miglioramento delle qualità organolettiche.

Inoltre, per quel che ci riguarda, lavoriamo esclusivamente con le lattine, che escludono quasi del tutto la possibilità di conservare le birre oltre un anno dal confezionamento.

In conclusione, ecco il suggerimento che vogliamo darti: non attendere troppo! 

Detto dei tempi di consumazione, passiamo ad analizzare i modi più indicati per conservare la birra.

Conservazione ottimale di una birra

Anche se una birra non è soggetta a scadenza, è comunque consigliabile tutelarla al meglio.

Custodire ottimamente una birra è il presupposto fondamentale per apprezzarla pienamente.

Per mantenere intatte le qualità organolettiche della tua birra dovrai:

  1. Evitarne l’esposizione ai raggi solari: la luce diretta del sole è causa di alterazioni organolettiche della birra. Ecco perché ti consigliamo di preferire birre in lattina.
  2. Tenerla lontana da fonti di calore: non soltanto il sole, ma anche altre fonti di calore possono deteriorare la nostra birra. Ti suggeriamo di conservarla lontano da termosifoni, fornelli, stufe, ecc…
  3. Conservarla in un luogo fresco e asciutto: umidità e temperature elevate rappresentano un pericolo per la nostra birra. Attenti quindi a custodirla in un luogo che non sia eccessivamente umido e in cui il termometro non punti eccessivamente verso l’alto.
  4. Maneggiarla con cura: è un accorgimento che serve a preservare la bontà. Questo però non significa che non potrai portarla con te. Per noi la birra è un piacere da assaporare ovunque, ed è per questo motivo abbiamo a tua disposizione un pack da 6 per il trasporto delle lattine.

Ora sai qualcosa in più sulla scadenza della birra! Sai anche che per noi birra significa condivisione e piacere da assaporare ovunque! Ti interessa conoscere più approfonditamente noi e i nostri prodotti?

Continua a seguirci! I nostri contenuti ti aiuteranno a capire meglio tutto quello che c’è da sapere sulla birra.

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Scritto da

Loris Mattia Landi - Birraio di EDIT Torino
Loris Mattia Landi - Birraio di EDIT Torino

Birraio di EDIT dal 2017, bevitore, bulldog & rugby lover. Ho imparato a schioccare le dita a 27 anni. Non è mai troppo tardi per imparare qualcosa di nuovo. A me la birra proprio non piaceva, giuro. Poi ho scoperto La Birra in un viaggio a Praga del 2006, ho capito che l’appiattimento dei gusti dell’industria mi aveva impedito di guardare oltre l’orizzonte birraio. Gli anni successivi sono stati solo una lenta fermentazione con contaminazioni americane, belga e inglesi. Gli anni futuri saranno un'ulteriore lenta maturazione, con la volontà di rendere popolare la birra buona.

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