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Scegliere gli stili di birra in base ai tuoi gusti. Dolce o amaro?

Tipologie di birra, Dal neofita al birraio

Scegliere gli stili di birra in base ai tuoi gusti. Dolce o amaro?

12 feb, 2021

Scegliere gli stili di birra più adatti ai tuoi gusti è fondamentale, se vuoi che la tua bevuta sia appagante. Se pretendi che a ogni tuo sorso ne segua spontaneamente un altro, non puoi rinunciare a informarti sugli stili di gusto più indicati per te.

Preferisci un sapore dolce, amaro o piuttosto una via di mezzo? Sta a te deciderlo! L’importante è che la tua sia una scelta consapevole, che ti faccia assaporare qualcosa di gustoso e inebriante. 

Leggi questo articolo e avrai modo di capire quale birra fa al caso tuo. Ti basterà qualche minuto di attenzione e potrai capire:

  • cosa determina il gusto dei vari stili di birra;
  • cos’è l’IBU e come differenzia gli stili di birra;;
  • quali sono gli stili di birra più indicati per i tuoi gusti.

Sei pronto? Allora iniziamo il viaggio alla scoperta dei tuoi stili di birra preferiti.

Cosa determina il gusto dei vari stili di birra?

I vari stili di birra si differenziano in base a numerosi fattori. Il gusto è uno di questi. 

Nel corso delle tue bevute ti sarà sicuramente capitato di distinguere una birra più dolce da una maggiormente amara, e viceversa. 

La differenza dipende dagli ingredienti che compongono questa piacevole bevanda.

In generale, gli stili di birra che prevedono una maggior quantità di luppolo sono solitamente più amari. A conferire amarezza è il fiore essiccato di questa pianta, che costituisce uno degli elementi utilizzati per la produzione della birra.

In particolare, sono le resine contenute all’interno del fiore che aumentano il sapore amaro percepibile a ogni sorsata.

A determinare la dolcezza di una birra, invece, è l’alta concentrazione di malto. Anch’esso fondamentale per dar vita a una birra, il malto si ottiene principalmente dall’orzo. Talvolta, però, si utilizza anche malto derivante da altri cereali (es. segale, , frumento, farro).

Interessante, vero? Ma non è finita qui. Ti consigliamo di continuare a leggere per capire come misurare il grado di amarezza della tua birra!

Cos’ è l’IBU e come differenzia gli stili di birra

Ora che hai le idee più chiare, vorrai sapere anche come individuare gli stili di birra più adatti ai tuoi gusti.

In questo può aiutarti l’IBU (International Bitterness Unit). In parole semplici, si tratta dell’unità di misura che determina l’amarezza di una birra. Maggiore è l’IBU, più una birra sarà adatta a palati amanti dell’amaro. 

Fai attenzione a non dimenticare una cosa importante! Sul grado di amarezza di una birra incide la quantità di luppoli utilizzati, ma non solo. 

Bisogna infatti considerare anche altri fattori che determinano il gusto della bevanda (es. utilizzo di malti torrefatti). 

Eccoti allora un consiglio: tieni d’occhio l’indicazione dell’IBU riportata sull’etichetta, ma ricorda che l’ultima parola spetta sempre al tuo palato.

E proprio per soddisfare il tuo gusto, ti consigliamo di proseguire la lettura. Farlo ti consentirà di capire quali sono gli stili di birra perfetti per te!

Potrebbe interessarti anche leggere: "QUANTE TIPOLOGIE DI BIRRA ESISTONO? SCOPRIAMO LE PRIME 5".

Quali sono gli stili di birra più giusti per te?

Per rispondere a questa domanda devi prima decidere se vuoi bere una birra amara, dolce o se invece sei alla ricerca di una via di mezzo.

Gli stili di birra disponibili sono così numerosi e differenti da essere sicuramente in grado di soddisfare tutte le tue esigenze.

Eccoti soltanto qualche accenno che ti aiuterà a capire quali possono essere gli stili di birra che più ti faranno venire l’acquolina in bocca.

Tipologie di birra dolci

Iniziamo con l’elencarti qualcuno degli stili di birra dolci, capaci di accarezzare soavemente il tuo palato con un gusto amabile:

  1. Dunkel Bock: “dunkel” in tedesco significa “scuro”. Termine che ben definisce queste birre, il cui colore varia dall’ambrato vivace all’ambrato intenso.
    Al gusto si distingue per i sentori caramellati, accompagnati da lievi note tostate.
    Birra di media robustezza, presenta una gradazione variabile da alc. 6.3% vol. a alc. 7.2% vol.
  2. Blanche: anche noto come Witbier, alla famiglia delle Blanche appartengono birre dal sapore dolce e vellutato, con accenni speziati. Le Blanche sono birre fresche, dall’aspetto torbido e dal colore giallo pallido. La loro gradazione alcolica è generalmente alc. 5% vol.
  3. Dubbel: di origine belga, è tra gli stili di birre più antichi. 

Solitamente comprese tra alc. 6,5% vol. e alc. 7% vol., le Dubbel sono birre dal sapore non eccessivamente dolce che si chiude con un'inaspettata secchezza.

Oltre che per la sua dolcezza, la Dubbel è piacevole anche per la sua discreta frizzantezza, che stuzzica la gola a ogni sorso. 

Tipi di birra amari

Tieni d’occhio questi stili di birra se vuoi regalare al tuo palato un'emozione forte, se vuoi che la tua sia una birra che lasci il segno:

  1. Bitter: il termine inglese che le designa dice tutto. “Bitter”, ossia “Amaro”. Stiamo parlando di uno stile di birra originario d’Oltremanica e caratterizzato da intensa luppolatura, che ne determina l’amarezza.

All’interno della gamma delle bitter possiamo trovare altre sottocategorie:

  • Ordinary Bitter: è una session beer, quindi caratterizzata da una bassa gradazione alcolica che ne assicura la facile bevibilità.
  • Best Bitter: alle caratteristiche specifiche del suo stile di appartenenza, la Best Bitter aggiunge una gradazione alcolica più elevata rispetto alla Ordinary Bitter. Nonostante questo, resta una birra che si fa bere con piacere.
  • Strong Bitter: più alcolica delle altre, da cui differisce anche per un corpo più pieno e una carbonazione assai moderata.
  1. Dry Stout: è tra gli stili di birra di origine irlandese. I malti tostati utilizzati nella preparazione di questa birra conferiscono sentori di caffè e liquirizia. Presenta un colore nero e una gradazione alcolica moderata (solitamente da 4% a 5% alc. vol.).
  2. I.P.A: acronimo di India Pale Ale, rientra nella famiglia delle birre prodotte ad alta fermentazione.

Generalmente di colore chiaro (ricordati però che potrai trovare alcune interpretazioni di IPA dal colore ambrato tenue) e dalla schiuma compatta, le IPA differiscono dalle Session Ale per maggiore gradazione alcolica.

Amarezza che, in alcuni casi, incontra sapori fruttati.

Questo è il caso delle American IPA, prodotte utilizzando luppoli di origine statunitense che conferiscono alla birra sentori di frutta esotica, di agrumi e spezie.

Stili di birra equilibrati

Se cerchi stili di birra equilibrati, che ti offrano il giusto compromesso tra dolcezza e amarezza, allora qui troverai alcuni di quelli che fanno per te:

  1. Blond Ale: birra di tradizione belga dal colore giallo dorato.

    Di facile bevibilità, grazie a un corpo ben bilanciato. Di buona carbonazione, le Blond Ale sono tra le birre più indicate per chi desidera sorsate equilibrate tra dolcezza e amarezza.

    Se cerchi una birra che non sia eccessivamente luppolate ma neppure dai toni di malto troppo evidenti, sappi che la Blond Ale può soddisfare la tua sete.
  1. Helles: birra nata in Germania, la Helles differisce di poco dalla Pils, pur essendo entrambe a bassa fermentazione.

    Al palato, una Helles è più delicata, con maggior note di malto e minor luppolosità. 

Si fa bere piacevolmente anche a una gradazione alcolica modesta, compresa tra alc. 4.5 % vol. e alc. 5.5% vol.

  1. Marzen: è un altro degli stili di birra made in Germany. Queste birre presentano una gradazione alcolica piuttosto alta (da alc. 5.8% vol. a alc. 6.3% vol.). 

Bere una Marzen significa regalarsi sorsate piacevolmente piacevoli, accompagnate da una gradevole frizzantezza e da un gusto molto ben bilanciato.

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Scritto da

Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino
Marco Cerino in arte Brico - Publican di EDIT Torino

Mi sono avvicinato al mondo della birra nel 2013 dopo un’esperienza all’estero. Grazie al diploma in tecniche brassicole conseguito nel 2017 presso l’ITS agro alimentare per il Piemonte di Torino, sono riuscito a trasformare questa mia passione in un lavoro. Sin dal primo giorno di apertura ho percepito il banco spine di EDIT come un luogo dove poter proporre e servire birre di altissimo livello, raccontandole ad ogni cliente come se le raccontassi ad un amico, cioè con passione e semplicità, perché la birra è inclusione e convivialità.

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